Per il lancio di ING ZING, i libretti di risparmio dedicati ai più piccoli del gruppo bacario ING Vysya Bank, JWT India ha realizzato questa campagna...
Campagna di ambient marketing, effettuata a Bratislava, ideata dall’agenzia slovacca Jandl ingaggiata da un retailer di ottica che opera esclusivamente online, e-Optika...
L’agenzia McCann Erickson di Belgrado, incaricata di promuovere il lancio del nuovo programma, ha pensato di farlo in modo non convenzionale...
Campagna di assvertising proposta da Betfair il sito di scommesse online...
La campagna di Pert plus e del suo shampoo anti caduta, continua sempre nello stesso stile.
Questa volta l'agenzia Leo Burnett Beirut con una campagna di guerrilla stickering davvero entusiasmante, ha invaso bagni nelle università, centri commerciali, teatri, ristoranti, caffè e pub: insomma ha agito in tutti quei posti in cui quotidianamente si trova sempre un fastidioso capello caduto.
In tutti questi luoghi pubblici sono stati posti dei trasparenti stickers impermeabili, che simulavano, a modi vignetta, il disperato tentativo di un capello, con le sembianze di una mano, di fuoriuscire dal lavandino, aggrappandosi allo shampoo Pert, per evitare di essere inghiottito dall'acqua.
E'da anni che l'agenzia Leo Burnett utilizza il racconto-vignetta con la personalizzazione di un capello, per pubblicizzare lo shampoo anti caduta Pert: già nel Dicembre 2008 realizzò questo simpatico spot,seguito qualche mese dopo da divertenti print advertising.

L' headline? Sempre lo stesso: "Stop the Suffering!"